H eart H – 2025
Tiziano Ronchi

La rassegna “Scintille d’arte”, curata da Mariacristina Maccarinelli e Kevin Mcmanus, e organizzata in collaborazione con la Fondazione Vittorio Leonesio di Puegnago sul Garda, conclude la nona edizione presentando la seconda mostra in programma. Gli spazi della Fondazione, carichi di suggestione e aperti al dialogo con molteplici forme e significati, ospitano anche nel 2025
due mostre di giovani artisti (under 40) affermatisi in anni recenti in ambito nazionale. Oltre a mettere in dialogo artisti talentuosi con un luogo di grande suggestione, l’iniziativa intende quindi porre in evidenza l’importanza dei premi nelle dinamiche dell’arte di oggi e – attraverso di essi – restituire alla critica il ruolo autentico di discrimine entro un panorama artistico quanto mai complesso e articolato. Come sempre, l’intenzione dei curatori è quella di mostrare un criterio di selezione coerente, pur nella diversificazione delle rispettive ricerche. Dopo la mostra “Volare oltre la luce” di Jasmin Prezioso (1998), in cui una serie di opere esplicitava la sua interessante ricerca sulla luce, è ora la volta ora del bresciano Tiziano Ronchi (1995) con la mostra intitolata “ H eart H”. Il titolo gioca sui due termini: heart (cuore) e earth (terra), che sono anche i due binari tematici sui quali si sviluppa la mostra. L’ artista attraverso installazioni e sculture di vario genere propone una riflessione sull’uomo come individuo singolo, dotato di un corpo-tempio che racchiude anche una parte invisibile, rappresentato dall’opera 80,21 , che esplora sè stesso per poi aprirsi all’altro nella ricerca e nel recupero di una umanità sempre meno nitida ma sempre più necessaria. Il cuore, diventa simbolo ed elemento centrale di questa connessione che
non può prescindere dal radicamento alla Terra. Ecco allora l’installazione Pulse che manifesta la potenza di un legame profondo che l’uomo deve necessariamente ristabilire con la Natura per ritrovare se stesso. La mostra si articola in spazi interni ed esterni proponendo un percorso che vuole essere l’occasione per una sorta di viaggio intimo e spirituale.

Tiziano Ronchi nasce nel 1995 a Brescia, dove vive e lavora. Docente presso l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, laureato in Arti Visive Contemporanee presso la stessa SantaGiulia e in Progettazione deII’Architettura presso il Politecnico di Milano. Artista visivo e Art Director della fondazione FALB di Novara, traccia la propria quotidianità, attraverso Arte, cammino, viaggio, esperienza diretta, attività olistiche, sport estremi e contatto profondo con la Natura e con l’Altro. L’elemento centrale della sua ricerca artistica è la Traccia intesa come il segno più tangibile di un passaggio, di un processo, di un percorso, di un’emozione

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