La storia
Location e orari
Via Palazzi Garibaldi, 15,
Puegnago del Garda BS
Aperture
Sabato e domenica
15.30 19,30
A volte succede che un caso fortuito porti alla scoperta di un luogo magico che, in seguito, diventerà, utopisticamente, un importante spazio per la cultura e le arti. Abbiamo scoperto gli spazi di questa magione, allora ancora dimora privata, attraverso “ Meccaniche della Meraviglia “ con la mostra personale dedicata a Luca Pozzi, ai tempi giovane artista milanese che ha creato, in un luogo in parte inagibile per gli effetti del tragico terremoto del 2004, un’installazione site-specific sfruttando le poche parti della casa ancora agibili: lo scalone d’ingresso, la galleria del primo piano e il salone della villa padronale, creando un percorso tra pieni e vuoti, oscurando le porte delle sale inagibili con pannelli creati attraverso la sua ricerca artistica volta a interpretare il rapporto tra arte e scienza e attraverso l’utilizzo di magneti. In seguito nasce “Leonesia” Fondazione in memoria di Vittorio Leonesio, scomparso prematuramente, con l’intento di creare un polo culturale rivolto in particolare all’arte contemporanea.
Leonesia uno spazio utopico, in un borgo piccolo e magico.
Leonesia uno spazio utopico, in un borgo piccolo e magico.
La Fondazione inizia il suo percorso nel 2013, la prima mostra coinvolge culture orientali ospitando, anche grazie alla collaborazione con l’Ambasciata, 5 artisti Thailandesi, che, in occasione della nona edizione di Meccaniche della Meraviglia, lavorando in questo luogo e respirandone lo spirito incantato, hanno creato opere in loco lasciandosi assorbire dall’atmosfera degli spazi a loro dedicati. E questo è lo spirito con cui ci si adopera nelle scelte per Leonesia, evocative e in completa sinergia con gli spazi cosi da lasciare all’osservatore una sensazione di pace e di ritorno a casa. Ed è il filo conduttore con cui si scelgono le opere d’arte che siano pittura, scultura, installazione o fotografia, fino ad arrivare ad incontri con scrittori, artisti galleristi e curatori, registi e proiezioni come la riproposta del film “PIANETA AZZURRO“ di Franco Piavoli proiettato all’aperto nel brolo in una serata di luna piena dopo una piacevole chiacchierata con Franco che, con grande sensibilità, ha saputo raccontare aneddoti sul film e sulla sua filosofia di vita. Come un furetto veloce curioso essenziale e profondo. Possiamo elencare altre situazioni particolarmente suggestive, come la mostra collettiva “Mater Dei”, le quattro mostre sugli elementi naturali oppure la personale dedicata a Sarenco in occasione dei suoi 70 anni in un emozionante percorso artistico onorato da amici preziosi, alla delicata mostra di Lucia Pescador che ha creato e donato un’opera ispirata alle decorazioni murali della Fondazione. Particolare e significativa la collaborazione con la rassegna “Meccaniche della Meraviglia“ che in questi anni ha selezionato gli spazi di Leonesia per artisti come Agostino Perrini o Sonia Costantini che con la sua minuziosa pittura ha studiato la luce in relazione appropriata per i suoi monocromi. Le proposte artistiche in questi anni sono state svariate e sempre atte a raccontare una storia che si snoda tra le mura e gli spazi della Fondazione, trovando un particolare dialogo con artisti di varie fino alle nuove generazioni che partecipano alla rassegna a loro dedicata “Scintille d’Arte”. La Permanente racchiude il percorso di Leonesia con le opere donate dagli artisti alla Fondazione per suggellare il loro intervento.
Mostre realizzate
Articoli che parlano di noi
Collaboratori
Artisti esposti
Collaborazioni
artistiche
Il progetto è stato pensato appositamente per gli spazi della Fondazione Leonesio. La rassegna, curata da Mariacristina Maccarinelli e Kevin Mcmanus, propone mostre di giovani artisti affermatisi recentemente in alcuni dei principali premi a livello nazionale. Oltre a mettere in dialogo artisti talentuosi con un luogo di grande suggestione, l’iniziativa intende mettere in evidenza l’importanza dei premi nelle dinamiche dell’arte di oggi e – attraverso di essi – restituire alla critica il ruolo autentico di discrimine entro un panorama artistico quanto mai complesso e articolato.
Meccaniche
Della Meraviglia
Il progetto Meccaniche della Meraviglia vuole inserirsi in questa forma di pensiero artistico. Attraverso il meccanismo eterotopico della “duplice entrata”, ovvero, sottolineando la medesima importanza tra luogo che la ospita e opera che ingloba in se stessa lo spazio, si vuole garantire la cattura dello spettatore nella maniera in cui il solo spazio o la sola opera non ne sono capaci. Lo spaesamento dello sguardo, il creare l’abitudine a cambiare il punto di vista. Uscire dallo stereotipo e vedere le cose nella loro essenza. L’opera, che si presenta come una cosa sola con lo spazio reale che la contiene, obbliga chi la guarda a entrare in contatto fisico con la realtà e dunque con l’opera stessa. Questo permette di abolire quelle barriere di scetticismo che oltre un secolo di avanguardie hanno contribuito a costruire creando un sempre maggior distacco tra cultura artistica e società civile.
Leonesia uno spazio utopico, in un borgo piccolo e magico.
Scintille d’Arte
Il progetto è stato pensato appositamente per gli spazi della Fondazione Leonesio. La rassegna, curata da Mariacristina Maccarinelli e Kevin Mcmanus, propone mostre di giovani artisti affermatisi recentemente in alcuni dei principali premi a livello nazionale. Oltre a mettere in dialogo artisti talentuosi con un luogo di grande suggestione, l’iniziativa intende mettere in evidenza l’importanza dei premi nelle dinamiche dell’arte di oggi e – attraverso di essi – restituire alla critica il ruolo autentico di discrimine entro un panorama artistico quanto mai complesso e articolato.
Project room
Lo spazio inaugurato nel 2023 con la mostra “Leonesia. Visioni d’archittettura per l’arte” a cura di Morris Bellini, dedicata al recupero e restauro degli spazi della Fondazione progettato dall’Arch. Davide Baretto.
La Project Room, non ancora restaurata, è stata pensata per ospitare mostre di giovani artisti, progetti di tesi di studenti del settore o mostre legate al territorio
Struttura della Fondazione
La Fondazione Vittorio Leonesio opera attraverso una struttura organizzativa chiara e condivisa, pensata per garantire trasparenza, efficienza e coerenza con i valori fondanti. Ogni ruolo contribuisce, con competenze specifiche, al
perseguimento delle finalità statutarie e allo sviluppo delle attività della Fondazione.
Organigramma
LAURA BOSIO
Presidente
ALBANO MORANDI
Direttore artistico
RENATA COLTRINI
Progettazione e organizzazione eventi
Curatrice
MARIACRISTINA MACCARINELLI
Curatrice
Progetti educativi
DEBORA GERACI
Sito web e grafica
CLAUDIA CAPELLI
Comunicazione grafica e Fotografia
Staff
CHIARA MARINI
MORRIS BELLINI
MARTA LEONESIO
LUDOVICO MORANDI
ELEONORA TOMMASI
MARGHERITA LAUDINI
Contributi
La Fondazione Vittorio Leonesio, ( partita iva 96035670171 ), dichiara di aver ricevuto contributi pari o superiori ai 10.000,00 euro e nello specifico, per l’anno 2023, 13.400,00 euro dall’Ente Fondazione della Comunità Bresciana in data 29 febbraio 2024
La Permanente
Scopri la Collezione permanente realizzata grazie al contributo degli
artisti ospitati negli anni dalla Fondazione.
Archivio mostre
L’anno appena concluso ha visto numerosi artisti ospitati in Fondazione

