Attorno – 2025
Natalie Mayer
Gli spazi di Villa Leonesio ospitano una mostra personale di Nataly Maier, nell’ambito della diciannovesima edizione di Meccaniche della Meraviglia.
Per l’occasione, l’artista tedesca esporrà una selezione di lavori realizzati tra il 1989 e al 2022, a testimonianza di una carriera dedicata a un’intensa sperimentazione, ma al tempo stesso caratterizzata sulla coerenza e persistenza di alcuni temi fondamentali. Il titolo della mostra, Attorno, è rivelatore di una poetica ben precisa, di una lettura personale del rapporto che lega realtà e opera d’arte. Molti dei lavori presentati utilizzano la fotografia, indagandone la complessa ed enigmatica natura, che come suggeriva Charles S. Peirce, ormai quasi un secolo fa, coniuga la fisicità e l’immediatezza dell’indice con la suggestione e la forza rappresentante dell’icona. Alcune sculture, ad esempio, traducono l’immagine fotografica in strutture tridimensionali che suggeriscono un’esperienza tattile della realtà mostrata, che diventa a sua volte “pelle” di una nuova forma.
Gran parte delle opere esposte in questa occasione, tuttavia, utilizza il formato di un dittico, costituito da una parte figurativa (fotografia o tempera su carta intelata) e da una parte monocroma. Se nei lavori scultorei l’attorno del titolo si riferiva quindi al rapporto tra realtà e rappresentazione, in queste tele è da intendersi nel senso di un «a proposito di», di un’analisi sull’immagine e sul problema del rappresentare le emozioni che essa suscita: la parte astratta diventa quindi una sorta di analogo emozionale dell’immagine a cui è legata.
Nataly Maier nasce a Monaco di Baviera, nel 1957, vive e lavora a Milano e Monaco. Dopo gli studi di filosofia al Leibniz-Kolleg di Tübingen, frequenta a Monaco la scuola di fotografia. Dalla fine degli anni ’80 si dedica al superamento bidimensionale della fotografia, applicando alcune immagini su dei supporti tridimensionali, riattribuendo loro un valore plastico. Dal 2002 nella sua ricerca artistica emergono sconfinamenti verso la pittura, sempre concentrandosi sul colore stesso.
La sua prima mostra personale nel 1992 è alla Galleria L’Attico di Roma, ha esposto inoltre al Goethe Loft di Lione, nel 2001 installa una grande limone per la mostra Hommage an eine Sehnsucht alla Villa Romana di Firenze. Altre personali: presso Galleria Fumagalli, Bergamo, Galleria Il Milione, Milano, MEB Arte Studio, Borgomanero, Antonella Cattani a Bolzano contemporary, Galleria Artesilva, Seregno, Nuova Galleria Morone, Milano e alla Galerie Heufelder, Monaco. La Fondazione Calderara di Vacciago ha ospitato nel 2015 la sua mostra Pregnanza del colore, nel 2017 espone Painting collage alla Soeffker Gallery a St. Paul, USA e nel 2018 alla Ballinglen Foundation in Irlanda, 2022 partecipa alla mostra Astratte, Donne e astrazione in Italia 1930-2000, Villa Olmo, nel 2018 vince il Premio Michetti, Francavilla al Mare
e nel 2023 il premio in pittura del Artteamcup a Savona.

