Collezione Permanente
Location e orari
Via Palazzi Garibaldi, 15,
Puegnago del Garda BS
Aperture
Sabato e domenica
15.30 19,30
Ingresso libero
2013-2024
Leonesia: Fondazione vittorio Leonesio
Le fondazioni sono spazi vitali per la diffusione della cultura e della conoscenza. Tra gli elementi che le rendono un punto di riferimento, la collezione permanente di opere d’arte è senza dubbio uno dei più significativi, non solo perché rappresenta il cuore pulsante dell’identità di una fondazione, ma anche perché svolge un ruolo essenziale nella promozione del dialogo culturale e nell’educazione del pubblico. La possibilità di fruire delle opere a lungo termine consente al pubblico di stabilire un legame più profondo con esse, andando oltre la mera visita turistica; ogni opera può essere osservata, analizzata e reinterpretata più volte, arricchendo così l’esperienza culturale e la capacità empatica dell’osservatore. A differenza delle mostre temporanee, la permanente permette di raccogliere e preservare pezzi di valore artistico per il futuro, rendendo possibile il loro studio e la loro fruizione nel tempo. La conservazione non riguarda solo l’aspetto fisico delle opere, ma anche il loro valore simbolico. La collezione permanente conferisce un’identità e una missione culturale ben definita. Le opere raccontano la visione della fondazione riguardo al panorama artistico, alle tendenze e agli sviluppi che ha deciso di sostenere, diventando riflesso di un orientamento artistico preciso e un punto di riferimento per il pubblico, attirando visitatori, studiosi e appassionati di arte.
Una collezione permanente è anche uno strumento educativo. Le opere d’arte possono essere utilizzate come punto di partenza per ricerche accademiche, studi storici e analisi estetiche. Se ben documentata, non solo preserva le opere ma diventa un’importante risorsa scientifica per il progresso delle conoscenze. Se include opere contemporanee, diventa anche un indicatore delle tendenze artistiche emergenti e una risorsa per coloro che desiderano esplorare la produzione artistica di oggi. Nello specifico, la collezione di Leonesia ospita artisti dagli anni Settanta in poi, con una presenza significativa di giovani emergenti.
I lasciti degli artisti alla Fondazione Vittorio Leonesio sono un gesto di profondo valore che non solo la arricchisce, ma ne definisce anche la missione.
Quando un artista decide di donare, permette alla propria produzione di essere preservata in un luogo sicuro, dove sarà accessibile alle generazioni future e dove sarà mantenuta viva la sua memoria. Grazie alle opere acquisite che spaziano dalla pittura, alla scultura, alla fotografia, all’installazione, la collezione di Leonesia è un’importante testimonianza storico -artistica del panorama nazionale e internazionale, che permetterà sempre più di entrare in contatto con l’evoluzione dei linguaggi dell’arte.
Guido Airoldi
Madonnine Trovate - 2016
Light box, collage, matita, olio su carta 42x32 cm
Caterina Arcuri
Virgo Potens – 2016
Dibond specchiante, alluminio, smalto, MDF, 40×32,5×8,5 cm
Aris
Alias persona / mito aris – 2017
Performance roberto peccolo “1900 battute”
Cinzia Battaglia
Polaroid 2023
Lift off su cartoncino rotondo
Nicola Bertellotti
Rêverie 2020
Foto fine art su carta cartone
90x72 cm / 96x120 cm / 136x170 cm
Jaspal Birdi
20h24m 2018
Pittura ad olio e transfer fotografico su tela
109x133 cm
Claudio Borghi
Giardino segreto 2013
Acciaio verniciato
h 145 cm spessore variabile
Nicolo’ Brunelli
#Rosario 2016
Stampa su dibond
80x120 cm
Angelica Consoli
Senza titolo (Serie Ex-voto) 2021
Scala in legno con elementi di cera, carta e spezie
Misure ambientali
Sonia Costantini
Blu porpora 2019
Acrilico ed olio su tela
38x28 cm
Danilo De Mitri
La Vergine Maria oggi 2009 – 2016
Fotografia e inchiostri diversi su cartoncino
60x70 cm
Giulio De Mitri
A mia immagine 2016
Legno di faggio, smalto acrilico bianco, acciaio inox AISI 316
40x2 cm
Roberto Dolzanelli
Senza titolo 2010
Stampa fotografica su alluminio e glitter
53x79 cm
Paola Fonticoli
1-13 2011
Acrilico e resina su vetro, vetro a pasta nera
28x115 cm
Annamaria Gallo
Tracce 2023
Composizione di lementi naturali impressi su carta, argilla e gesso
Dimensioni variabili
Cesare Galluzzo
Domus 2013
Cemento su carta e legno
diamentro 20 cm ca.
Ilaria Gasparroni
Tovagliolo 2017
Marmo rosa del Portogallo, legno di rovere
13,5x13,5x1 cm, con basamento 25x25x90 cm
Leonardo Genovese
Cavallo blu
2014
Stampa inkject, carta cotone Hahnemühle su dibond, cornice
42x34 cm
Alessandro Giampaoli
Nel silenzio dell’aria risiede il mistero 2024
Pittura su tela
50x59 cm
Junko Jamada
Amniotic Journey 2018
Foto su plexiglas
30x45 cm
Gegam Kacherian
Director sin 2014
Acrilico su tela
90x90 cm
Giulio Locatelli
Raccoglitore 2023
Carta, filo e ferro
Dimensioni variabili
Petru Lucaci
Clarobscur 2018
Carbone su tela
29,5x29,5
Pietro Maccioni
Madredeus 2019
Scultura, Marmo bianco statuario di Carrara, 11 × 28 cm, base in legno di rovere, altezza totale 186 cm
Camilla Marinoni
Accoglienza - doily 2 2019
Ceramica ricamata
29x12x13 cm
Rob Mazurek
Cosmic Stacks on a Rigorous Line #3-4-5 2019
Mattoni, argilla espansa, trave in legno, pittura e acciaio
Dimensioni variabili
Mathias Milhaud
Hybrides 2016
Elemento di installazione ambientale / Tecnica mista
Dimensioni variabili
Miriam Montani
Radicamenti 2019
Elementi organici (radici e bulbi)
9x14 cm cad.
Albano Morandi
Casa della memoria 2013
Pittura su ready-made fotografico Installazione
Giulia Nelli
La vita nascosta 2022
Collant e penna nera
34x34 cm
Tonino Orlandi
Mater Dei... Apparizione “l’anima mia magnifica il Signore” 2016
Stampa da scanner su dibond
60x60 cm
Gary Paller
#47 2013
Acrilico su tela
60x60 cm
Agostino Perrini
Parola Scorticata 2010
Tecnica mista su carta su foglio di alluminio
50x70
Lucia Pescador
Voli 2020
Carte tecnica mista, pellicola
Dimensioni variabili
Gabriele Picco
Love 2017
Acrilico su tela
70x99,5 cm
Noemi Poffe
Stabat Mater 2016
Affresco su eraclit di magnesite
Dimensioni variabili
Luca Pozzi
W40—Fabro & godel (Wating 4 oracle) 2012
C-print su dibond, plexiglas
109x209 cm cad.
Lucio Pozzi
Angelus, il guardiano degli avi 2008
C-print su dibond, plexiglas
109x209 cm cad.
Tiziano Ronchi
Pulses 2025
Pulse, 2025, ferro zincato, materiale plastico, smalto bianco, dimensioni ambientali, singolo elemento: 300x11x9 cm, totale elementi: 10
Sittichai Pratchayaratikun
Peaceful 2013
Installazione, pannelli di tessuto
195x225 cm
Giorgio Presti e Corrado Saija
Sages: Dove sta il mio occhio cresce il mio grano 2018
Acciaio, ferro, canapa, trasduttori elettromeccanici, sistema di elaborazione digitale
400x300x200 cm
Sarenco
Alone as a poet 1998
Formella ad intarsio
19,8x19,8 cm
Lorenzo Scarpellini
Acefala V 2021
Cartapesta, cemento, vetro, terracotta, ossido di ferro
63x47x17 cm
Roberta Susy Rambotti
Canto d’acqua dolce 2012
Gres e ferro, tecnica a colombino
43x74 cm
Diego Randazzo
Meta-picture fiamminga 2022
Composizione di 48 istantanee fuji instax square
54x47,5 cm
Eva Reguzzoni
Foglie secche 2019
Foglie secche di castagno, inchiostro, filo ricamato Fronte a destra: ER ‘19
35x43 cm, 20x44 cm
Lucia Rotundo
Bianca Luce 2016
Multistrato laminato, acrilico bianco e tessuto
70x50 cm
Jamie Russom
Dead Keys Still – Relic (Dead Keys) 2014
Stampa fotografica su carta, pianoforte carbonizzato Installazione
dimensioni variabili
Veerawat Sirivesmas
The trasmission of life 1 2013
Installazione
Misura ambiente
Valdi Spagnulo
Nel vento 2007
Ferro, acciaio inox e plexiglass
Dimensioni variabili
Tyrome Tripoli
Yellow/Ginestra (wall-piece "Big Ginestra") 2008
Installazione
ambientale 180x160x70 cm
Blue/Torquise (Big River Fall) 2008
Installazione
ambientale 340x170x90 cm
Zeng Yi
Group Photo 2008
Stampa ink-jet su carta Hahnemühle 325 gr. Baryta
60x80 cm

